Autorizzazione al funzionamento Centro Diurno Aretè - D.D. n. 186 del 29.07.2019

CENTRO DIURNO ARETE’
La società “Villa Felice Servizi Socio Sanitari s.r.l.” , con Sede Legale in Racale (LE), operante nel settore della Riabilitazione Psichiatra dal 1998, ha attivato il Centro Diurno ARETE’, ossia una struttura psichiatrica diurna, ai sensi dell’art. 4 del Regolamento Regionale n° 7 del 27/11/2002 s.m.i., del D.P.R. 14/01/1997 e del D.P.R. 10/11/1999 (Progetto Obiettivo Tutela della Salute Mentale). La struttura è aperta per almeno 8 ore al giorno per sei giorni settimanali, ove vengono svolte funzioni terapeutico – riabilitative tese a impedire e/o arrestare processi di isolamento relazionale e di emarginazione e a prevenire e contenere il ricovero. Nel Centro Diurno vengono accolti 20 utenti che attraversano momenti di difficoltà nella cura della propria persona, nel rapporto con la propria famiglia e gli altri, con il lavoro, e necessitano di trattamenti di risocializzazione e di recupero delle abilità compromesse. Nel Centro Diurno, in stretta collaborazione con il Centro di Salute Mentale territoriale, si attuano percorsi riabilitativi mirati alla autonomizzazione e risocializzazione degli utenti attraverso programmi occupazionali volti all’apprendimento di specifiche competenze utilizzabili in senso lavorativo e programmi di animazione sociale. La struttura promuove, inoltre, incontri di sostegno alle famiglie e di collegamento con il territorio. L’accesso e le dimissione degli utenti del Centro Diurno avvengono in base ad un programma riabilitativo personalizzato, concordato e periodicamente verificato, fra operatori del DSM della ASL Lecce, operatori della struttura riabilitativa, pazienti ed eventuali persone di riferimento.

FINALITA’ E CARATTERISTICHE DEL SERVIZIO
Il servizio è rivolto a persone con disturbi mentali e/o comportamentali per le quali si ritiene opportuno un sostegno nel percorso di autonomia o di inserimento sociale. Dato l’alto livello di autosufficienza degli ospiti, il Centro Diurno cerca di favorire l’autogestione della vita domestica e sociale, promuovendo atteggiamenti solidaristici e di reciproco sostegno. 

Operatori, come figure stabili di riferimento, garantiscono un servizio di assistenza:

  • per la gestione domestica (cucina, mensa, pulizie, guardaroba, etc …);
  • per eventuali cure mediche;
  • per il collegamento con i Servizi sociali territoriali e del Dipartimento di Salute Mentale.

REQUISITI STRUTTURALI 
Il Centro Diurno ARETE’ è sito nel Comune di Matino (LE), in Via Panorama n. 28, collocata nel contesto urbano in una zona residenziale tale da favorire lo scambio sociale e l’integrazione con la rete sociale. Si sviluppa su un’area complessiva di circa 1200 mq. La struttura trova la sua collocazione in una villa di circa 400 mq., dislocata su due livelli, totalmente ristrutturata e riprogettata assicurando il massimo livello di accessibilità e confort, garantendo l’autonomia individuale, la fruibilità, la privacy e la personalizzazione degli spazi.

LA STRUTTURA È COSÌ STRUTTURATA
Ingresso, Stanza attività di osservazione, Sala èquipe, Sala attività collettiva, Locale attività socio – riabilitative, Locale attività motoria, Locale attività individuali, Stanza relax, Sala pranzo, Locale Cucina, n. 01 Servizio igienico personale di cucina, n. 01 Servizio igienico diversamente abili, n. 01 Servizio igienico ospiti, n. 01 Servizio igienico personale.

Al piano seminterrato si trovano:

n. 02 Servizi igienici personale, n. 02 Spogliatoio personale.
La struttura è corredata esternamente da un giardino attrezzato ed è dotata di spazi fruibili dall’esterno e aperti ad attività di integrazione con la comunità locale.

Arredo ed attrezzature
Il Centro Diurno, per l’appropriata soddisfazione delle necessità degli utenti, è arredato ed attrezzato con tutti i confort e le caratteristiche di una civile abitazione. Tutti gli spazi sono luminosi, ben arredati e resi accoglienti con elementi decorativi anche personali. L’arredo e le attrezzature, non di tipo ospedaliero ed in quantità adeguata, sono oggetto di accurata manutenzione in modo da garantire sempre il corretto funzionamento del Centro Diurno.

IL PERSONALE
Il progetto riabilitativo, che il Centro Diurno ARETE’ persegue, comporta un approccio globale ed integrato che abbraccia diverse aree, implicando la presenza di diverse professionalità qualificate.
Il lavoro è organizzato secondo il modello per équipe; ogni componente partecipa alla formulazione dei piani di trattamento e ne valuta l’andamento nel corso di riunioni periodiche almeno ogni 15 giorni. L’equipe è così composta:

Equipe terapeutico – riabilitativa

  • n. 1 Coordinatore Professionale Sanitario esperto con la qualifica di Psicologo – Psicoterapeuta;
  • n. 1 Collaboratore Professionale Sanitario esperto con la qualifica di Educatore Professionale;
  • n. 3 Collaboratori Professionali Sanitari con la qualifica di Educatore Professionale, Assistente Sociale, Infermiere Professionale;
  • n. 2 Operatori Socio Sanitari;
  • n. 1 Medico Psichiatra a convenzione per almeno 6 ore settimanali.

Organico in aggiunta:

  • n. 1 Addetta alle pulizie;
  • n. 1 Addetta alla cucina;
  • n. 1 Autista;

Inoltre nel Centro Diurno ARETE’ è assicurata la collaborazione di esperti artigiani, maestri d’arte, per la conduzione di attività specifiche.
Tutto il personale è costantemente formato e aggiornato attraverso incontri di formazione all’interno e all’esterno delle strutture; gli operatori partecipano anche ad incontri periodici di supervisione.
Le metodologie e le tecniche usate sono anch’esse aggiornate e verificate sia in itinere che a conclusione di ogni singolo progetto.

La verifica delle metodologie e delle tecniche è articolata in:

  • riunioni di équipe a frequenza settimanale;
  • incontri terapeutici di gruppo con gli utenti a cadenza quindicinale;
  • riunioni con i CSM a cadenza periodica (mensile- trimestrale – semestrale);
  • incontri individuali o famigliari con lo psicologo e/o lo psichiatra a frequenza mensile.

Le metodologie si avvalgono di strumenti, alcuni dei quali, elaborati dall’équipe nel corso dell’esperienza acquisita nel tempo.

INFORMAZIONI DI CARATTERE GENERALE
Assistenza medica: nel Centro Diurno è disponibile, debitamente custodita in apposito armadio chiuso a chiave, una adeguata scorta di farmaci generici fondamentali e di psicofarmaci per il trattamento delle emergenze psichiatriche.
Assistenza sociale: Al momento dell’inserimento nel Centro Diurno ARETE’ viene individuato un operatore di riferimento a cui l’ospite può rivolgersi per qualsiasi necessità.
Le informazioni d’interesse possono essere richieste dagli ospiti e/o dai loro familiari al Coordinatore della struttura, che le fornirà nel rispetto delle norme che tutelano la privacy, e fatte salve eventuali autorizzazioni da parte del Centro di Salute Mentale inviante.
Attività riabilitative: Nella bacheca del Centro Diurno è affisso il prospetto settimanale delle “attività riabilitative e risocializzanti volte al recupero funzionale e sociale degli ospiti, con l’obiettivo finale del reinserimento sociale e lavorativo e, comunque, del raggiungimento del massimo livello di autosufficienza personale, sociale e/o lavorativa acquisibile”.
Le attività riabilitative perseguono obiettivi specifici ed effettivamente raggiungibili per ciascuno degli utenti coinvolti.
I programmi di tali attività sono definiti e comunicati, annualmente, al CSM di appartenenza e al DSM della AUSL LE

I TEMPI E LE METODOLOGIE DI ACCESSO ALLA STRUTTURA
Gli ospiti del Centro Diurno ARETE’ devono possedere un alto livello di autosufficienza e avere un residuo minimo di bisogno assistenziale sanitario.
L’accesso al Centro Diurno deve avvenire su progetto integrato socio-sanitario, predisposto e condiviso dagli operatori dei Servizi sociali e del Dipartimento di Salute Mentale. L’inserimento nel Centro Diurno viene concordato congiuntamente dall’Equipe terapeutica riabilitativa del Centro Diurno, dagli operatori dei Servizi sociali e del Dipartimento di Salute Mentale invianti. Il servizio inviante stilerà la richiesta di inserimento corredata da una breve relazione sulla storia sanitaria e sul profilo psico – sociale della persona da inserire.

a) Richiesta di inserimento

  •  Le richieste di inserimento devono essere inoltrate al Responsabile del Centro Diurno dagli operatori dei Servizi Sociali e del D.S.M. in seguito a progetto integrato Socio – Sanitario tra servizi sociali e D.S.M.
  •  Qualora la richiesta venga inoltrata dai diretti interessati, dai familiari o da altri soggetti, questi devono essere rinviati ai servizi territoriali di competenza per la formulazione del progetto e della richiesta.

b) Lista di attesa
Qualora non fosse immediatamente disponibile l’inserimento, il paziente viene messo in lista di attesa (di cui si dà comunicazione formale). Essendo tutti i pazienti provenienti da strutture del SSN, la gestione delle liste di attesa è controllata direttamente dal servizio pubblico inviante.

c) Documentazione richiesta per l’ingresso

  • Breve relazione psicosociale con anamnesi familiare e individuale, diagnosi ed eventuale terapia farmacologica in atto.
  • Carta di identità, codice fiscale, patente di guida, carta sanitaria, certificato di esenzione totale o parziale della spesa sanitaria, attestato di invalidità civile (se riconosciuta).

d) Periodo di prova
L’inserimento definitivo può essere preceduto da un periodo di prova, durante il quale l’ospite viene aiutato a superare la fase di adattamento. Oltre che all’operatore di riferimento, l’ospite può essere affiancato a un compagno più responsabile con il compito di guidarlo all’apprendimento delle regole e della abitudini della casa, affinché incominci a partecipare attivamente, per quanto gli è possibile, alle attività di routine della vita di famiglia, ai servizi di pulizia, di mensa, di cura degli spazi ricreativi ecc…

e) Inserimento
Al termine del periodo di prova della durata di 15-30 giorni, se l’ospite decide di portare avanti il progetto, l’Equipe del Centro Diurno formula il programma individuale articolato in più fasi e in più tempi. Il programma individuale viene allestito sulla base dei livelli di equilibrio e di autonomia offerti dalla persona al suo ingresso e si sviluppa all’interno di regole generali comuni:

  • Rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente;
  • Divieto di alcool – droghe;
  • Partecipazione alle attività comuni.

f) Dimissione
Le dimissioni del paziente avvengono, di norma, alla fine del progetto terapeutico riabilitativo. Gli operatori che hanno in carico il paziente favoriscono la continuazione del progetto integrandosi con le risorse individuate dai servizi invianti.